i’m freffy trash but when cook asks effy if she remembers him and she says “how could I forget? you’re my friend.” i want to cry
Tutti sappiamo quanto io sia sempre stata fan sfegatata di Skins, e ogni volta che lo riguardo è un tuffo al cuore, un pezzo di adolescenza e vecchie cose che ancora sono lì sotto e non se ne vanno mai. C’è sempre un periodo dell’anno - solitamente autunno o verso marzo - in cui faccio un bel respiro e mi rimmergo nella visione super accurata e attenta della serie, ovviamente parlo delle uniche due generazioni guardabili e fatte bene (non c’è bisogno che io scriva quali, intendiamoci) e nonostante io sappia i dialoghi a memoria sia in italiano che in inglese, c’è sempre questa cosa che non mi va giù e che proprio non riesco mai a farmi passare.. con oggi ho raggiunto quota 8. Otto volte che l’ho riguardato, insomma non è niente male, cioè sono tante volte per riguardare una serie. Eppure, eppure.. quando arrivo alla penultima della quarta serie, quando leggo S4x7 “Effy” ancora oggi, ancora a quasi 21 anni, non riesco ad arrivare a fine puntata senza magone o nodo alla gola. Quando John Foster prende in mano la mazza da baseball, nella mia testa immagino che la scena si svolga in modo diverso, immagino che Fred sfondi la porta per uscire o reagisca o succeda qualcosa qualsiasi cosa ma non ciò che succede. Nella mia testa non può mai essere l’ultima volta in cui lo vedo. È sempre assurdo. È sempre ingiusto e crudo. È sempre estenuante e silenzioso. Ma ogni volta che arrivo in quel punto spero che il regista abbia cambiato le cose, la dinamica, il finale.. spero sempre ci sia un finale alternativo ecco. .. non c’e mai
sono così nostalgica


